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IO CITTADINO
2014
Scritto da Gabriella   
Martedì 30 Dicembre 2014 15:45

cittadinanza

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/12/2014

O.d.g.

1. Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente

2.Ratifica delibera di G.C. n. 69 del 19/11/2014 ad oggetto “seconda variazione al Bilancio di Previsione” 2014

3. Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati secondo il modello “in house providing” per il periodo 1/01/2015 -231/12/2019

4.Modifica all’art. 55co.7 del Testo Unico sul commercio concernente le modalità di pagamento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico.

Consiglieri assenti: Sboro Tommaso

 

Punto1: dopo averne dato lettura si approva all’unanimità il verbale della seduta precedente;

Punto 2: a maggioranza viene approvata la seconda variazione al bilancio di previsione La minoranza vota contro e chiede chiarimenti sui 26.000 euro erogati dal Comune per le manifestazioni di promozione turistica. Il Sindaco risponde che i contributi sono stati elargiti per diverse manifestazioni tra cui l’ultima Rassegna dei cuochi, il Convegno Internazionale Pietro Marchitelli e Michele Mascitti, un progetto di cooperazione territoriale con Gal Maiella Verde. Per un’informazione più completa invita la minoranza a prendere visione del capitolo specifico del bilancio comunale.

Punto 3: il Sindaco illustra brevemente al consiglio il progetto sulla differenziata presentato dalla ditta ECO.LAN. La consigliera di minoranza fa notare che sulla delibera di affidamento del servizio (delibera di Giunta n.73 del 18/12/2014) c’è una inesattezza. A pagina 3 si legge testualmente: "…passando dall’attuale sistema stradale a quello porta a porta” e poi di seguito nella stessa pagina: "propone… un nuovo modello di raccolta differenziata basato sul sistema porta porta da applicarsi su tutto il territorio comunale". Ma l'attuale raccolta dei rifiuti avviene già con il metodo del porta a porta introdotto con successo dall’amministrazione Falconio diversi anni fa. La verità è che in seguito questo servizio, invece di crescere e migliorare, è peggiorato sensibilmente nonostante i tributi considerevoli pagati dai contribuenti. Il risultato è che ora bisogna ripartire da zero rieducando innanzitutto i cittadini che nel frattempo si sono demotivati e disabituati a differenziare. Tuttavia, a parte questa doverosa precisazione, la minoranza ritiene che il progetto ECO.LAN presenti, sulla carta, aspetti interessanti come l'incentivo all'autocompostaggio e il tentativo di 'personalizzare' lo smaltimento mediante l'adozione di dispositivi elettronici sui cassonetti atti ad identificare l'utenza. Questa scelta, secondo la minoranza, potrebbe consentire una tariffazione diversificata, premiando i cittadini virtuosi e favorendo un maggiore impegno civico a differenziare. Nel progetto tuttavia non viene riportato nulla che impegni la ECO.LAN e l'Amministrazione al perseguimento di questi obiettivi, quindi il rischio concreto è che tutto resti come ora. La consigliera, pertanto, chiede al Sindaco di integrare il progetto con un obiettivo temporale di attuazione dell'autocompostaggio e del tracciamento dell'utenza, con l'esplicita finalità di favorire i cittadini più collaborativi.

L’altra osservazione espressa dal gruppo di minoranza riguarda i rifiuti ingombranti e i RAAE (rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche) su cui il progetto spende poche e generiche righe, ma che costituiscono la maggiore criticità di tutto il sistema di raccolta. Continuare a far pagare il ritiro di questi rifiuti, per giunta con le modalità attuali che tendono a scoraggiare il cittadino, significa incentivarne l'abbandono indiscriminato nell'ambiente. E’ risaputo che sul territorio comunale ci sono luoghi che si sono trasformati in discariche a causa dell’abbandono, lungo fossi e scarpate, di lavatrici, televisori e quant’altro. Per questa ragione la minoranza ritiene utile semplificare al massimo il loro ritiro, rendendolo gratuito e cercando di recuperare diversamente la spesa sostenuta, magari con un aumento complessivo della tariffa che distribuito equamente su tutti sarebbe solo di pochi euro a contribuente. Il Sindaco condivide le osservazioni dell’opposizione e assicura che per i rifiuti ingombranti e le apparecchiature elettriche e elettroniche il ritiro, su prenotazione, sarà gratuito così come convenuto con la ditta. Aggiunge che la sua Amministrazione si impegnerà affinché tutto il sistema di raccolta funzioni correttamente, che sarà attuata una nuova campagna di informazione sul territorio e che saranno valutati meccanismi premiali per i cittadini virtuosi e sanzionatori per chi non differenzierà in modo giusto.

La consigliera chiede poi se, con il nuovo progetto, ci saranno risparmi nei costi di gestione del servizio. Il Sindaco risponde che, all’incirca, il risparmio dovrebbe aggirarsi sui 30.000 euro l’anno.

La minoranza, infine, domanda se gli automezzi di proprietà del Comune saranno ancora utilizzati o se sono previsti, da contratto, mezzi di proprietà della ditta ECO.LAN. Il Sindaco risponde che la ditta utilizzerà solo mezzi propri e che il Comune venderà sicuramente una delle due macchine di sua proprietà.

Si approva all’unanimità l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati alla ditta ECO.LAN

Punto 4: si approva all’unanimità la modifica all’art. 55 del Testo Unico sul commercio che cambia la modalità di riscossione della tassa di occupazione del suolo pubblico. Su richiesta degli ambulanti, e per una maggiore forma di controllo, si decide di abolire l’utilizzo dei bollettini di conto corrente postale e di riscuotere giornalmente in contanti l’importo dovuto rilasciando, contestualmente, quietanza del pagamento.

 

Commenti  

 
+4 #1 Elisabetta 2015-01-01 11:43
Io proporrei per i meccanismi premiali di iniziare su base volontaria: in prima battuta, e per sperimentare la validità del sistema, i cittadini disponibili potrebbero registrarsi, ottenere un codice di riconoscimento ed essere monitorati per quantificare e valutare la loro differenziazione dei rifiuti. Si potrebbe stabilire una scansione temporale, ogni trimestre o quadrimestre ad esempio, e registrare i dati. A fine anno si applicano le agevolazioni fiscali rapportate alla quantità dei rifiuti differenziati (si potrebbero stabilire delle fasce dove ad ogni quantità di rifiuti corrisponde un'aliquota). Ovviamente questo dovrebbe farlo l'operatore della ditta che ha appaltato il servizio di raccolta, altrimenti si creerebbero altri costi per la collettività e quindi nuove tasse per sostenerli!
 

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