Archivio

Statistiche

Utenti registrati : 9890
Contenuti : 233
Tot. visite contenuti : 262019

Link

legambiente logo

 

snoq logo


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Quello che le donne..., Powered by Joomla!; free resources by SG website hosting
IL CANE GUIDA
2014
Scritto da Antonio   
Mercoledì 15 Ottobre 2014 15:12

caneguida

In Italia, contrariamente a quanto accade altri paesi dell'Unione Europea, la consapevolezza dei cittadini riguardo al diritto di accesso e di movimentazione dei cani-guida per non vedenti, è molto limitata, malgrado la legislazione nazionale, regionale e comunitaria. 

 

Questa diffusa ignoranza spesso degenera in atteggiamenti aggressivi basati su sciocchi preconcetti (relativi per esempio alla presunta "pericolosità comportamentale e sanitaria" di un cane-guida), o in atteggiamenti che mettono in seria difficoltà la persona non vedente che si ritrova spesso emarginata, o aggredita. 
Infatti, è solo di pochi giorni fa il caso, riportato da importanti testate giornalistiche, di un non vedente accompagnato dal proprio cane guida che si è visto rifiutato dai tassisti della capitale, così come frequenti sono le richieste di consulenza al C.d.G. da parte di non vedenti che si vedono 
rifiutare dai loro datori l'accesso dell'animale sul luogo di lavoro. 
Il 16 ottobre p.v. si celebrerà la giornata nazionale del cane guida, tale evento non solo darà modo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'accettazione di questo importante amico a quattro zampe che per i non vedenti è un imprescindibile strumento di autonomia e di mobilità, ma ci consentirà anche di ricordare i validi strumenti normativi di cui disponiamo per facilitarne un pieno e consapevole utilizzo. 
Chiariamo quindi i concetti normativi che dovrebbero essere ritenuti indiscutibili per evitare discriminazioni e limitazioni alla piena autonomia 
dei non vedenti. 
Il cane-guida, il non vedente e i loro diritti Discriminare un non vedente per il fatto che sia accompagnato da un cane-guida è punibile dalla legge. La materia è stata trattata per la prima volta in Italia con l'emanazione della legge n.34 del 1974 modificata nel 2006 dalla legge n.60. 
Non solo la normativa italiana prevede che i gestori dei mezzi di trasporti e i titolari di esercizi che "impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida" siano sono soggetti a multe dai 500 ai 2.500 euro, ma sancisce anche che un cane-guida: 

- può entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico (L. n. 34/1974) 
- è escluso dai divieti relativi al non permettere l'accesso degli animali in spiaggia, parimenti ai cani destinati "al salvamento": in poche parole, lui può accedere anche in spiaggia (L. n. 34/1974) 
- è in genere esonerato dall'obbligo di portare la museruola a meno che non sia richiesto in una data situazione (L. n. 34/1974) 
- è esonerato dall'obbligo di avere al seguito paletta e sacchetto per la raccolta delle deiezioni (come rintracciabile anche in molti regolamenti comunali).

 

Più letti del mese

Io cittadino

Resoconto del Consiglio comunale del 25 agosto 2016

Leggi tutto...

Feed