Archivio

Statistiche

Utenti registrati : 9890
Contenuti : 233
Tot. visite contenuti : 262048

Link

legambiente logo

 

snoq logo


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Quello che le donne..., Powered by Joomla!; free resources by SG website hosting
LA SCUOLA IN CAMPAGNA ELETTORALE
2013
Scritto da Gabriella   
Domenica 17 Febbraio 2013 15:17

images

La scuola pubblica italiana, nell’ultimo quinquennio, è stata stravolta da una politica di tagli che hanno generato un impoverimento devastante.

Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: riduzione del tempo pieno nella scuola dell’obbligo e impossibilità di svolgere attività laboratoriali e in compresenza, riduzione dei servizi a tutti e in particolare ai disabili e agli studenti stranieri, ridimensionamento di orari, di discipline, di sperimentazioni nelle scuole superiori, carenza di fondi per l’ordinario funzionamento delle scuole e per qualsiasi progetto didattico, riduzione di 140.000 posti di lavoro.  Di fronte all’incalzare della crisi economica, i nostri governanti hanno ritenuto che il contenimento della spesa pubblica potesse essere ottenuto tagliando, soprattutto, sull’educazione senza rendersi conto che un sistema formativo inadeguato può solo generare altri “mali”. La scuola pubblica, messa in grado di funzionare, costituisce infatti un'occasione di crescita per il Paese, insieme alla ricerca e alla cultura. Un paese che non vuole crescere uccide la scuola pubblica, come già ci ammoniva Piero Calamandrei nel 1950. Per trasformare quindi la recessione in un'opportunità di cambiamento è necessario ripensare al peso dell’istruzione e tutte le forze politiche dovrebbero prestare maggiore attenzione al ruolo strutturale che svolgono la cultura e l’innovazione a favore della crescita e dello sviluppo di un paese. I cittadini si formano nelle aule di scuola;  non c’è rilancio possibile per l’Italia senza una vera politica per la formazione. Ma quanto ‘pesa’  la politica scolastica nei programmi dei partiti in questa campagna elettorale?  Ci siamo  prese la briga di andare a leggere le proposte che i maggiori schieramenti politici, che si candidano a governare la nazione, hanno in animo di attuare in merito all’istruzione.
 Quella che segue è una tabella in cui ho riportato stralci del programma elettorale dedicato alla scuola dalle principali coalizioni.

tabella programmi.doc

 

Commenti  

 
+1 #4 carmela 2013-02-20 18:16
Non é per infierire, ma per correttezza storica mi corre l'obbligo di ricordare che la legge che equipara la scuola pubblica alla privata, facendo regalo alla destra e al Vaticano,è targata centrosinistra (triplo sic!!)
 
 
+2 #3 annie 2013-02-18 19:11
Mario Monti ha promesso di destinare 8 miliardi alla scuola nella prossima legislatura.Peccato che al governo ha continuato a rispettare la tabella dei tagli definita da Tremonti, nonostante il PD avesse proposto emendamenti alla legge di stabilità per diminuire le risorse alla spesa corrente del Ministero della Difesa e tornare, finalmente, a investire nella scuola. Senso di colpa o propaganda elettorale?
 
 
+2 #2 Martina Spaventa 2013-02-17 17:35
Da notare, nella colonna del Pdl, l' interesse per le scuole paritarie e i finanziamenti agli imprenditori edili. Bleah!
 
 
+2 #1 Elisabetta 2013-02-17 16:17
Non si possono dimenticare le tante bugie e gli altrettanti danni fatti dal governo berlusconi tramite il ministro Gelmini. Ricordiamo la scuola delle tre "i" da loro vantata: informatica, inglese, impresa. Allora è andata così: tagli ai finanziamenti destinati alla formazione dei docenti, soppressione del ruolo di insegnante specialista di inglese nella Scuola Primaria e pretesa di formare "ex novo" insegnanti già di ruolo con un numero di ore (un centinaio circa)che ci ha fatto solo ridere (per acquisire la specializzazione in inglese di ore ne fatto 500, spalmate in due anni di studio, con due esami di sbarramento, all'interno di un corso ministeriale), riforma della Scuola Superiore che ha fatto solo pasticci. se anche qualche loro intento potrebbe sembrare accattivante per qualcuno, non dimentichiamo che sanno solo proclamare e che la scuola che vogliono non è pubblica. :-x
 

Registrati per inviare un commento

Più letti del mese

Io cittadino

Resoconto del Consiglio comunale del 25 agosto 2016

Leggi tutto...