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L'IMU: FIGLIO DI NN
2013
Scritto da Elisabetta   
Sabato 16 Febbraio 2013 14:21

berlusconi-tremonti-pinocchio

Berlusconi spera nella memoria labile di molti italiani e confida nella sua “bronzea” abilità di falsificare e/o manipolare fatti e informazioni, ma noi non possiamo accettare di essere presi così per i fondelli!

A scanso di equivoci, allora, mi sembra opportuno precisare: l’IMU che Berlusconi critica aspramente e che promette di restituire per intero, è stata introdotta nell’ordinamento italiano dal Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23 recante “Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale”; il suo articolo 8 introduceva infatti la famigerata “Imposta Municipale propria”. Scorrendo fino alla fine il testo di legge si scorge la firma del Presidente del Consiglio pro-tempore Silvio Berlusconi e poi compaiono le firme degli allora ministri interessati tra cui Tremonti, Bossi, Calderoli e Maroni.

La norma era infatti stata introdotta nell’ambito del pacchetto relativo al federalismo fiscale come parziale risarcimento dei tagli fatti ai bilanci degli enti locali; tagli voluti da parte di quel governo sostenuto da una forza politica come le Lega Nord che in ogni piazza elettorale non mancava e non manca di garantire il proprio sostegno a Comuni e Provincie, salvo poi avallare la rapina ai danni dei loro bilanci.

Nella sua stesura originaria l’IMU doveva entrare in vigore dal 2014 e forse non era una data proprio casuale considerato che la fine naturale della legislatura era prevista per il 2013; si sa, imporre nuove tasse è sempre impopolare, quindi per Berlusconi & co. era meglio se la colpa fosse ricaduta su qualcun altro. Certo non potevano sapere dell’avvicendamento al governo che si sarebbe poi verificato e nemmeno che avrebbero dovuto approvare l’anticipazione di quella tassa al 2012 con il Decreto Legislativo 6 dicembre 2011 n. 201 recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità ed il consolidamento dei conti pubblici” . Da qui alle “diaboliche” dichiarazioni di queste settimane ce ne passa, però! Richiamiamole tenendo presente quanto sopra esposto:

  1. Giulio Tremonti Si dice perplesso sulla proposta del Cavaliere: “Restituire l’Imu? Mi sembra ci siano oggettivamente problemi di bilancio pubblico”. L’ex ministro dell’Economia e candidato per la lista 3 L, ospite su Radio 24. ha dichiarato: “La direzione è quella giusta. Che l’Imu sia un’imposta sbagliata l’ho sempre detto, la Lega e io non l’abbiamo votata, tutti gli altri sì.(!?) Ma chiunque vinca dovrà fare una manovra di 14 miliardi. Togliere l’Imu e restituire ciò che gli italiani hanno pagato fanno altri 8 miliardi, il totale è uno scenario un pochino complicato”. Tremonti, dopo aver già smentito Berlusconi sulla questione, ha criticato la proposta di reperire fondi tassando i capitali in Svizzera: “Ecco questa cosa è molto strana – ha detto – i capitali sono già in Cina, a Hong Kong, quel trattato è già stato bocciato dal Parlamento tedesco. Che le banche svizzere vengano a pagare l’Imu in Italia mi sembra molto strano”.
  2. Silvio Berlusconi - «Rimborseremo l'Imu 2012» - "Non mi chiamerò più Silvio Berlusconi e non starò più in Italia se non restituirò l'Imu; sono 4 miliardi una tantum che si possono ricavare dall’accordo con la Svizzera, soldi immediatamente reperibili con la Cassa depositi e prestiti e poi ancora dal taglio alle spese dello Stato". A Mentana che durante un’intervista gli ha fatto notare di aver appoggiato l’esecutivo di Monti ha risposto: "Io ho votato pochissime leggi" e sul sì all’Imu ricorda "fu una notte dolorosissima. Noi siamo intervenuti sempre cercando di modificare provvedimenti ma via via il governo è stato sempre più succube della Cgil allora abbiamo determinato una dichiarazione di non più fiducia. L’ultima finanziaria è stata riscritta da noi". "Per amor di patria  e di responsabilità per il Paese - ha aggiunto- abbiamo accettato di vedere cosa facesse questo governo di tecnici che applicando acriticamente le regole imposte dall’Ue su suggerimento Germania ha portato l’Italia dentro una spirale recessiva" (a proposito di memoria corta!).

 

Commenti  

 
0 #11 carmela 2013-02-23 17:19
Invito tutti ad andare su you tube o sul blog di Beppe Grillo per sentire il comizio di ieri sera; risponderà lui per me
 
 
+2 #10 gabriella 2013-02-22 14:54
Ho letto il programma elettorale del Movimento 5 stelle. Le intenzioni sono sicuramente lodevoli ma spesso prive di credibili spiegazioni applicative. La sensazione è che sono stati individuati degli obiettivi senza fornire dettagli sugli strumenti per raggiungerli. Molti dei punti sono ovvi, già realizzati o senza indicazione concreta. Penso, ad esempio, all’abolizione delle province o all’accorpamento dei Comuni sotto i 5000 abitanti, argomenti già ampiamente condivisi dalla maggior parte dei partiti politici. Altri punti sono formulati in maniera populistica, ad esempio: stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali. Di quali stipendi parliamo? Di quelli dei dirigenti o degli impiegati? Privati o pubblici? Di quale settore? E ancora: misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa. Questo punto è sommario e, comunque, lo condividerebbero tutti i partiti. Grillo propone anche un referendum sulla permanenza dell’euro senza spiegare cosa fare dopo. Sull’istruzione, infine, il suo programma è molto vago: non si parla di diritto allo studio, di tempo scuola, di autonomia e reclutamento, di edilizia scolastica.
Sarebbe stato interessante, e politicamente corretto, se Grillo avesse accettato il confronto televisivo e avesse risposto a delle domande, magari anche scomode; purtroppo ho la sgradevole sensazione che non ami il contraddittorio: lui parla, urla, fa battute e il "pubblico" ascolta, spesso divertito. Come comico va bene, ma utilizzare la comunicazione a senso unico in politica può essere davvero pericoloso!
 
 
+1 #9 carmela 2013-02-21 17:33
Trovo sempre stimolante il confronto, soprattutto quando si parla di argomenti così importanti e tra persone che stimo. Questo spazio però crea dei grossi limiti ed é difficile sviscerare l'argomento. Penso di poter riassumere in un solo concetto la diversità della nostra posizione. Da me, Il problema politico é visto nella globalità per cui , arrivata alla conclusione che il sistema é corrotto e che la mafia si é impadronita delle Istituzioni, dico che é marcio e va smantellato alla radice. Dal momento che la degenerazione non é mai un processo rapido e dal momento che da oltre 30 anni abbiamo sempre la stessa classe politica , questo significa che sono tutti responsabili. Ora che questa "rivoluzione" la stia facendo Grillo e che i suoi metodi possano apparire discutibili , per me non é fondamentale dal momento che io aderisco per raggiungere il fine che si propone. Concludo dicendo che il confronto con i "grandi " é ancora lungi da venire e approfitto per far notare che le politiche di questi "Illuminati" sta affamando il 3°mondo e distruggendo il pianeta.
Riguardo alla preparazione dei candidati, ho visionato i loro curricula e posso dire che sono di tutto rispetto, del resto questo argomento è meglio non toccarlo se pensiamo ai vari Razzi e Scilipoti! Infine dico che il programma c'é.
cari saluti
 
 
+2 #8 Elisabetta 2013-02-21 14:57
Sono d'accordo con Martina e credo che per quanto riguarda la considerazione sulle capacità di ben governare che non discendono solo dall'essere onesti, anche Carmen sia d'accordo, perlomeno così mi è sembrato durante le tante discussioni di politica locale. Per quanto riguarda Grillo, condivido pienamente il commento di Marge all'articolo "Il Paese dei balocchi" e aggiungo che salire sempre e solo su un palco (in posizione up, direbbero i sociologi), sparare a zero su tutto e tutti, offendere, parlare sempre e solo per iperbole, è una cosa che sapremmo fare tutti, ma non tutti sapremmo rispondere a domande concrete, confrontarci in modo razionale e democratico rimanendo sul piano delle idee. Trovo arrogante e da "dittatore" il suo modo di fare, compresi i divieti e le epurazioni che attua nel suo movimento in maniera arbiraria e unilaterale. E questo sarebbe il "nuovo"?
 
 
+2 #7 Martina Spaventa 2013-02-20 21:50
La tua rabbia è più che comprensibile e la condivido appieno! Come ho già scritto, il centro-sinistra ha diverse responsabilità e credo che tutti gli elettori ne siano consapevoli; i motivi per cui io faccio un' analisi diversa dalla tua sono sostanzialmente due:
- non credo che la sinistra sia in qualche modo colpevole della situazione in cui si trova oggi l' Italia. Poteva senz' altro lavorare di più sui tagli alla casta e sul conflitto d' interesse, ma ho sempre condiviso le scelte fatte in materia di politica economica. Non dimentichiamo che, durante entrambi i governi Prodi, la maggioranza era tutt' altro che larga e sarebbe stato molto difficile far passare leggi ostili al resto del Parlamento. Equiparare questi incidenti di percorso alla politica insana di Berlusconi è, a mio avviso, totalmente ingiusto.
- il Movimento 5 stelle è senza dubbio composto da persone oneste. Ma c'è una differenza tra essere un uomo perbene, magari con delle ottime idee, e avere le competenze per guidare un Paese fuori dalla crisi e avere a che fare con i potenti della Terra.

Scusa la lunghezza, ma confrontarmi su questi temi mi appassiona molto. Un caro saluto.
 
 
+1 #6 carmela 2013-02-20 14:15
Il voto non può basarsi sui programmi perchè essi sono le ricette ( in questo caso palliativi)per far fronte ai mali gravissimi creati all'Italia proprio dai partiti che ora le propongono.
E'innegabile che esista la crisi finanziara ma é altrettanto innegabile che non tutti i Paesi europei la stanno vivendo come noi. Da noi é gravissima paerché é piombata su un paese già debole per le scellerate politiche effettuate dai governi di destra e di sinistra.
Sono decenni che non si investe nella scuola ,nella sanità, nella cultura e ricerca, nelle rinnovabili, nell'ambiente e che si fanno scelte politiche sbagliate. Adesso , con la crisi ,la situazione é diventata eclatante ed insostenibile ma i conti li avremmo fatti ugualmente, prima o poi ,perché le cause vengono da lontano.
I governi Berlusconi hanno cercato di colpire al cuore le Istituzioni mettendo anche a rischio la democrazia ;hanno legalizzato l'illegalità, favorendo l'evasione fiscale , gli abusivismi edilizi (poi lo Stato paga per le catastrofi) , hanno portato in parlamento condannati, pregiudicati ed inquisiti per mafia ed hanno emanato leggi ad personam, tanto per citare qualcosa. Quelli di sinistra sono altrettanto colpevoli perché dall'opposizione non hanno fatto niente (o quasi) per impedirlo, in molti casi sono stati conniventi (porcellum, testamento biologico, hanno sottratto i deputati indagati alla indagini della Magistratura, niente tagli alla casta, ecc..) Quando sono stati al governo hanno fatto di peggio: sono stati governi guerrafondai(se trovo un pò di tempo invierò un post sulle loro malefatte) non hanno fatto niente per risolvere il conflitto di interesse, anzi D'Alema con il famoso “patto della crostata” si impegnò a favorire Berlusconi (e adesso ci lamentiamo che c'é monopolio nell'informazione , che si manipolano le coscienze , che i giovani aspirano a fare i calciatori o le veline e che Berlusconi continua a vincere le elezioni!!!!); con il governo D'alema sono inizate le privatizzazioni selvagge delle principali aziende statali di cui stiamo pagando le conseguenze. Se a tutto questo aggiungiamo la corruzione (trasversale) e l'ignoranza dei nostri parlamentare il quadro é completo. Con questo scenario parliamo di programmi ??!!!l'unico programma vero , fattibile e da perseguire é quello di MANDARE A CASA, T U T T I !!!!!! Non c'é più tempo per i supplementari. IO lo farò. Per la prima volta darò un voto convinto e consapevole libero da ricatti morali. Io penso,cara Martina ,che se questa é la politica c'è da essere fieri di essere antipolitici; riguardo al populismo, non mi sembra che i fatti citati siano frutto di fantasie popolari; questo é un termine che usano i politici quando non hanno argomenti, stiamo attenti a non cadere nella trappola! Non dimentichiamoci che l'incapacità della politica a dare risposte ed aiuto ai lavoratori in difficoltà, ha causato suicidi e, sono sicura concorderai con me ,che essi non sono vittime del populismo.
IL voto é la mia unica arma ed adesso avverto una sola impellente esigenza: MANDARE VIA QUESTA CLASSE POLITICA !!!!Sul simbolo MOVIMENTO 5 STELLE con il primo segno rifilerò un simbolico calcio alla destra, con il secondo alla sinistra e mentre metterò la scheda nell'urna la accompagnerò con un sonoro VAFFA....
Scusate l'enfasi ma quando ci vuole ,ci vuole....!!!!
 
 
+2 #5 Martina Spaventa 2013-02-18 22:53
L' IMU, ci piaccia o no, non può essere abolita. Ad ogni modo, nel programma del PD c' è sia la patrimoniale che i tagli alla politica. In quello di Ingroia ci sono l' azzeramento delle spese di guerra e l' IMU alla Chiesa. Con questo non voglio giustificare il centro sinistra che avrebbe potuto (e dovuto!) fare di più sia negli anni in cui ha governato, che come forza di opposizione. Ma credo che sia meglio sollevare critiche e dubbi restando all' interno del gruppo politico, piuttosto che (mi riferisco a Grillo in particolare) sfociare nel populismo e nell' antipolitica, non facendo altro che favorire Berlusconi!
 
 
+1 #4 carmela 2013-02-18 18:28
Dal centrosinistra mi sarei aspettata l'abolizione dell'IMU sulla prima casa e una bella patrimoniale!Se poi vogliamo aggiungere qulcos'altro ci metterei:IMU alla Chiesa, dimezzamento della spese del Quirinale(235 milioni contro i 90 della Francia e circa 23 della Germania) abolizione della auto blu, tagli ai loro stipendi, no ai vitalizi e pensioni d'oro ,NO TAV,NO F35, NO Province ecc...ecc NO COMMENT!!!
 
 
+2 #3 Martina Spaventa 2013-02-17 17:26
Invece di pensare alla propaganda, facendo promesse che (speriamo!) non potrà mai mantenere, mi chiedo perché Berlusconi non abbia ancora presentato un programma serio e delle risposte concrete al problema della prima abitazione. A mio avviso, le urgenze in tal proposito sono altre: impignorabilità, agevolazioni per l' acquisto alle giovani coppie, una legge che regolamenti i mutui alle famiglie.
 
 
+2 #2 gabriella 2013-02-17 16:01
L'abolizione dell'ICI ci ha portato all'IMU, imposta, come scrivi tu, inventata dal suo governo; la restituzione dell'Imu e la sua abolizione provocherá nuove tasse e maggiori sacrifici. Fra bunga bunga e altri scandali, Berlusconi ha governato il Paese portandolo alla crisi che tutti conosciamo ma la sua ricetta, in questa tornata elettorale, è sempre la stessa: demagogia, populismo, promesse irrealizzabili, bugie. Speriamo che l'Italia non gli creda piú anche perché la restituzione dell’IMU altro non sarebbe che un regalo ai ceti che gli stanno a cuore: i più ricchi!.
 

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