Archivio

Statistiche

Utenti registrati : 9863
Contenuti : 233
Tot. visite contenuti : 261691

Link

legambiente logo

 

snoq logo


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Quello che le donne..., Powered by Joomla!; free resources by SG website hosting
A ME GLI OCCHI
2012
Scritto da Elisabetta   
Domenica 09 Dicembre 2012 13:31

684514291

Il linguista Noam Chomsky (ebreo americano di origine russa, studioso della grammatica e delle strutture sintattiche del nostro linguaggio, attivista politico con idee anarchico-socialiste libertarie seguite dalla sinistra radicale di tutto il mondo) ha elaborato la lista delle “10 Strategie della Manipolazione” secondo lui messe in atto attraverso i mass media.

1 - La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare.

2 - Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema - reazione - soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare.

3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi.

4 - La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato.

5 - Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente.

6 - Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l'emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell'analisi razionale e, infine, del senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti….

7 - Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori" (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”, dello stesso autore).

8 - Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti...(Berlusconi docet!!).

9 - Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si autosvaluta.

10 - Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.

 

Commenti  

 
+1 #4 carmela 2012-12-13 16:10
Chomsky ha individuato perfettamente le strategie che quotidianamente vengono messe in atto per manipolarci a partire dalla pubblicità per arrivare alla politica. Oggi, purtroppo, la televisione e la stampa ,piuttosto che favorire la conoscenza ed il dialogo, sono divenuti strumento di dominio e di distrazione culturale per favorire interessi più individuali che collettivi.
Carmela
 
 
+1 #3 gabriella 2012-12-11 18:01
Nell'anno del governo Monti, l'Italia, per evitare il baratro, ha dovuto pagare il conto drammatico lasciato in eredità dal precedente governo. Oggi, nel nome degli italiani, risorge "il caro" Silvio che vuole riportarci indietro di cinque anni. I leitmotiv sono gli stessi: promesse illusorie che tendono solo a mistificare la realtà e a nasconderne i problemi, dichiarazioni populiste che lasciano presagire una campagna elettorale antieuropea, piena di luoghi comuni, di grande impatto mediatico e di slogan privi di sostanza. Il decalogo, specie nei punti 7 e 8, è di grande attualità ed è auspicabile che l'elettorato non si lasci incantare dalle pericolose strategie di un ex premier che potrebbero compromettere i sacrifici fatti dai tanti italiani onesti per la tenuta del Paese.
 
 
0 #2 Elisabetta 2012-12-09 17:42
E' verissimo...soprattutto per i punti 7 e 8! (basta vedere cosa passa in TV). :zzz
 
 
+1 #1 Martina Spaventa 2012-12-09 15:05
Conosco Chomsky e conoscevo anche la teoria della manipolazione. Certo é che leggere le regole in questo periodo della nostra storia nazionale fa tutto un altro effetto: sembrano scritte apposta per noi!!
 

Registrati per inviare un commento

Più letti del mese

Io cittadino

Resoconto del Consiglio comunale del 25 agosto 2016

Leggi tutto...