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L'anno che finisce
2011
Scritto da E.D.B.   
Mercoledì 28 Dicembre 2011 15:21

annonuovo  BUON 2012

Facciamoci gli auguri di Buon Anno Nuovo ricordando alcuni tra i fatti accaduti durante il 2011. La scelta, ovviamente, è stata tutta personale, ma potete arricchire l'elenco con eventi e notizie scelti da voi.

Chi ben comincia….  A gennaio 2011 la procura della Repubblica di Milano contesta al Presidente del Consiglio  Silvio Berlusconi i reati di concussione e prostituzione minorile per il caso scoppiato nel novembre 2010. La vicenda ruota attorno all'allora minorenne marocchina Karima El Mahroug detta Ruby Rubacuori, fermata per furto nel maggio 2010 a Milano. Accertata la minore età della ragazza, il magistrato dispose l'affidamento secondo le normali procedure. Tuttavia, dopo che Berlusconi telefonò in questura sostenendo che la giovane fosse la nipote dell'allora presidente egiziano Hosni Mubarak (cosa ovviamente non vera) la ragazza venne affidata al consigliere regionale PDL Nicole Minetti. Ruby dichiarò di essere stata più volte ospite di Berlusconi presso la sua residenza di Arcore ricevendo in tali occasioni denaro.

L’etica ai minimi storici (ovvero “Parlamentari vendesi”)…..20 gennaio/26 febbraio: si costituisce alla Camera il gruppo parlamentare Iniziativa Responsabile, che raccoglie 21 deputati provenienti dalle forze politiche minori che il 14 dicembre hanno sostenuto il governo in occasione della mozione di sfiducia (Noi Sud, I Popolari di Italia Domani, Azione Popolare, Movimento di Responsabilità Nazionale, Alleanza di Centro). Anche al Senato si costituisce un gruppo parlamentare, denominato Coesione Nazionale.

E’ ora di pagare i primi conti…... Francesco Saverio Romano, di Iniziativa Responsabile, diventa il nuovo Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, a breve la messa in vendita di poltrone per sottosegretari.

Indignados. In Spagna la popolazione scende in piazza contro la crisi economica, il  premier Jose Luis Zapatero si dimette e annuncia le elezioni anticipate. Sulla scia del movimento degli indignados, si scatenano le proteste in tutto il mondo, fino a occupare Wall Street. Le manifestazioni culmineranno nella giornata mondiale dell’indignazione, che si terrà il 15 ottobre. Scontri e violenze contraddistinguono la scena di Roma dove il corteo nazionale degli indignati parte da piazza della Repubblica in modo pacifico, poi un gruppetto di Black bloc comincia a sfondare vetrine e incendiare auto.

Il Dalai Lama lascia la politica. Il 10 marzo il leader della comunità tibetana in esilio annuncia ai tibetani che non sarà più la loro guida politica, ma resterà la loro guida spirituale. Inizia la caccia al suo successore.

I 150 anni dell’Unità d’Italia. Giovedì 17 marzo si sono celebrati i 150 anni dell’Unità d’Italia. Non senza polemiche. Come quella degli industriali, che avevano quantificato in 4 miliardi di euro la spesa complessiva a carico delle aziende per il giorno in più di ferie, e della Lega, che considerava la data della nascita del Regno d’Italia  non meritevole di diventare festa nazionale.

I 20.000 tunisini sbarcati a Lampedusa. Dopo quasi due mesi di sbarchi in seguito alle rivolte della primavera araba in Nord Africa, a fine marzo si contavano in Italia oltre 20.000 tunisini clandestini passati dall’isola di Lampedusa. Il governo non sa come affrontare la situazione: solite esternazioni populistiche di Berlusconi.

Un mondo senza Bin Laden. Il 2 maggio un gruppo di soldati americani penetra nel nascondiglio di Osama Bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, e lo uccide.

Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli. Sonora sconfitta del  centrodestra: il 30 maggio perde alle amministrative la sua roccaforte, Milano e lascia il posto all’avvocato Giuliano Pisapia (Sel).  A Napoli vince l’ex magistrato Luigi De Magistris (IdV).

A un tris di donne il Nobel per la Pace. Il Comitato svedese assegna il premio Nobel per la pace 2011 a tre donne (si veda il nostro articolo in “Attualità”).

Strage di Utoya. E’ il 22 luglio quando Anders Behring Breivik imbraccia il suo fucile sull’isola di Utoya, a pochi chilometri da Oslo, e uccide 77 persone. Quasi tutte le vittime sono ragazzi, sull’isola per un campo di studio-lavoro dei giovani laburisti norvegesi. Prima di Utoya, esplodono due bombe al centro della capitale norvegese. Breivik si rivela un estremista di destra, che progettava da mesi il massacro.

Crisi. Nella notte del 20 settembre 2011 l'agenzia internazionale di rating Standard & Poor's annuncia, a sorpresa, la decisione di tagliare il voto di affidabilità sul debito pubblico italiano, con prospettive future negative, a motivo della "limitata capacità di risposta dello stato" rispetto alla crisi corrente. A fine novembre lo spread continuerà a crescere, giungendo alla soglia dei 495 punti, con il titolo triennale che sfiora l'8% tornando a livelli sfiorati solo nel 1996.

Alluvioni: Liguria, Toscana, Sicilia. Fiumi di fango a Genova e borghi tra la Liguria e la Toscana devastati da torrenti ingrossati dopo giornate incessanti di maltempo; frane e crolli di abitazioni in Sicilia. Anche nel 2011 le piogge autunnali hanno flagellato il nostro Paese, allungando la lista di alluvioni e inondazioni. Si contano 26 morti a ottobre e novembre tra Liguria, Lunigiana e la provincia di Messina, e a marzo in Romagna, Marche e Abruzzo. Ma la colpa non è certo solo della natura.

Hip hip urrà!  Il 12 novembre  molti italiani festeggiano con cori, brindisi  e trenini le dimissioni di Silvio Berlusconi. Sarà quel che sarà, l’importante è che si sia tolto dalle ……..

La nascita del governo Monti. Il 16 novembre 2011 Mario Monti, economista, ex banchiere e preside della Bocconi, è chiamato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla guida di un esecutivo tecnico. Il governo Monti, ribattezzato il “governo dei professori”, riceve la fiducia al Senato il 17 novembre e alla Camera il giorno successivo, con il difficile compito di salvare il Paese dal default.

Proteste anti-Putin in Russia. Per la prima volta negli ultimi trenta anni, il popolo russo scende in piazza per manifestare contro il governo. Il partito di Vladimir Putin, Russia Unita, è accusato di brogli e frodi per le elezioni della Duma, che si sono tenute il 4 dicembre. Il dissenso contro Putin è così forte e palpabile, che il premier adesso non vede più così certa la poltrona al Cremlino a marzo del 2012.

Il  boss di Gomorra in manette. Mercoledì 7 dicembre il boss superlatitante della camorra Michele Zagaria, capo dei casalesi, è stato arrestato dalla polizia.

Usa via dall’Iraq. Dopo quasi nove anni di guerra, le ultime truppe americane ammainano la bandiera a stelle e strisce e lasciano l’Iraq. Obama mantiene la promessa fatta all’inizio del suo mandato presidenziale.

Cambiamenti climatici.  12 dicembre: si conclude, nell’indifferenza dei media, la conferenza dell’ONU sui cambiamenti del clima di Durban, in Sudafrica, iniziata il 28 novembre. I negoziati sul clima sono stati quasi un fallimento totale. Il Protocollo di Kyoto è stato rinnovato, anche se a partire dal 2020. Le associazioni ambientaliste non sono molto soddisfatte dei risultati raggiunti.

Chiudo con una citazione di Woody Allen: Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ne ho. Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?”. Auguri!

 

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